Inferno Ristorante e Loungebar

Quando scrivo una recensione, anche se non positiva, di solito tendo ad essere abbastanza pacata dato che un ristorante può anche avere delle serate “no”… può capitare. Purtroppo però la mia esperienza in questo ristorante è stata VERAMENTE negativa, ma partiamo dall’inizio.

In giro, ho letto varie critiche sull’arredamento ma in realtà quella è la parte che mi è piaciuta di più: l’ho trovato molto bello, moderno e particolare. Purtroppo è il resto ad essere un mezzo disastro.

L’inizio, almeno per Elena, è stato abbastanza buono date che, come antipasto, ha preso il Club Sandwich con pesce e guanciale e le è piaciuto molto, tanto da dargli 5 stelle su 5.

Io, invece, ho avuto sfortuna dato che il mio antipasto non mi è piaciuto per niente. Ho ordinato la zuppa di cozze: il sugo era palesemente riciclato da un piatto di carne dato che aveva il tipico odore di trippa. Ho chiesto al cameriere delle spiegazioni e lui mi ha assicurato che il sugo fosse fatto solo col pomodoro. Ne deduco quindi che il puzzo di fogna venisse dalle cozze. Benissimo.

Come primo abbiamo preso entrambe gli gnocchetti. Intanto, quando mi è stato servito il piatto, il cameriere ha rovesciato un po’ di crema di ceci fuori dal piatto e ho dovuto pulire il tavolo. Nulla di tragico ma, tendenzialmente, è gradita un po’ di attenzione. Gli gnocchetti erano stati scolati male, infatti la crema di ceci risultava annacquata, quasi da sembrare una zuppa. Il sapore non era male ma probabilmente mancava un po’ di sale.

Passando ai dolci, abbiamo preso un millefoglie e un tortino al cioccolato. Dopo un’attenta ispezione da parte mia, ho notato che il millefoglie era in realtà una torta di compleanno di qualcun altro. Come si può vedere dalle foto, è presente il buco lasciato da una candelina. Qualcuno, quindi, ha precedentemente SOFFIATO E SPUTACCHIATO sul dolce che poi è stato servito a me. A questo particolare ho pensato troppo tardi e l’ho mangiato lo stesso, mio malgrado. Il dolce in se era abbastanza buono… vecchio ma buono.

Il tortino al cioccolato era abbastanza agghiacciante, simil pan di stelle.

Per fortuna, noi abbiamo prenotato con thefork con uno sconto del 50% e abbiamo speso circa 20€ a testa. Sono arrivata a sperare che ci abbiano dato un menù con prezzi rialzati, perché se a chi non ha prenotato con lo sconto fanno davvero pagare 4€ l’acqua e 8€ i dolci, mi prende davvero male.

Come se tutto ciò non bastasse, ho anche visto che i proprietari rispondono alle recensioni negative su TripAdvisor in modo veramente sgarbato, dando degli ignoranti ai propri clienti e dicendo che, se si paga un piatto a metà prezzo, non ci si dovrebbe lamentare… Dico stiamo scherzando? Io mi aspetto che il piatto sia buono quanto quello a prezzo pieno, altrimenti va scritto che la cucina metterà meno impegno della sua realizzazione. Inoltre, i proprietari sono soliti accusare i propri clienti di aver finito tutto ciò che avevano nel piatto, implicando che le pietanze siano in realtà piaciute. Nel caso OSASSERO rispondere ciò anche a me, dico che, ovviamente nulla era talmente disgustoso da essere buttato e che la mia educazione prevede di finire sempre ciò che ho nel piatto, anche se non di mio completo gradimento. Invece di attaccare chiunque, dovrebbero mettere più attenzione in cucina e usare le critiche per migliorare.

Spero che la recensione di oggi vi abbia salvato da una cena disastrosa!

Un bacio e alla prossima,

Serena

Magù 🍕

Dopo aver passato quattro giorni a Londra a mangiare cheddar e biscotti al burro, non c’è da sorprendersi se io e Tommaso avevamo un gran voglia di pizza. Stavamo passando per Scandicci e abbiamo notato Magù, un ristorante, pizzeria e birreria in via Via Giovan Battista Foggini e abbiamo deciso di provarlo. Piccola curiosità: Magù si trova anche a San Vincenzo (LI), e non è un caso se entrambi i ristoranti siano adiacenti a Burger King. I proprietari di Magù, infatti, sono gli stessi di alcuni fast food del famoso franchising!

l locale è sicuramente molto bello e curato ma soprattuto ampio, perfetto per cene di squadra, compleanni o per famiglie con bambini. Anche sfogliando il menù si capisce che il ristorante punta proprio a quel target. Ad esempio, ci sono più o meno 4 scelte per ogni portata, tutte molto basiche. Tanto per darvi un’idea, come primo si può scegliere tra pici cacio e pepe, carbonara o paccheri pomodorini e basilico, ovvero i classiconi che mettono d’accordo un po’ tutti.

Noi ci siamo voluti buttare sulla pizza: io ho preso una quattro formaggi mentre Tommaso ha preso una Magù.

C’è da dire che a me non piace molto la pizza senza pomodoro ma è stato, senza dubbio, un mio errore perché non avevo letto sul menù che sarebbe stata bianca. In ogni caso, entrambi ci sentiamo di confermare quello che ho detto io qualche riga sopra.

Secondo me, questa pizzeria è PERFETTA per le cene di gruppo. Sicuramente non è la pizza più buona del mondo ma è comunque accettabile e il menù è studiato per permettere a tutti di trovare qualcosa di loro gradimento. Non dico che la sconsiglierei alle coppie, anche perché l’atmosfera del locale è piacevole ma, se siete alla ricerca di una pizza più studiata, in giro troverete decisamente di meglio.

Sperando che la recensione di oggi vi sia piaciuta, vi saluto e vi aspetto sulla pagina Instagram!

Un bacio,

Serena

Habitat 🥗

Habitat,in via Del Giglio, è un cocktail bar e ristorante che serve piatti salutari e super colorati, molto instagrammabili. Sono presenti due menù: il brunch&lunch e il dinner menu. Come si può intuire del nome, nel brunch&lunch sono presenti anche opzioni per la colazione, mentre i piatti principali sono più ridotti rispetto al serale. Noi siamo state per pranzo e, appunto, il menù era leggermente diverso ma sono comunque presenti dei piatti interessanti.

Per iniziare, io ho preso un bagel con salmone, uovo strapazzato e avocado (sul menù è il numero 3). Sinceramente mi è piaciuto molto ma devo precisare che si sentiva parecchio l’odore di uovo, quindi, se a qualcuno da fastidio, ne tenga di conto.

Elena ha preso uno Chef Burger, ovvero un burger di manzo, formaggio, uovo, lattuga, cipolla caramellata, pomodori e bacon, servito con salsine e patate arrosto. Lei lo ha trovato incredibile, tanto da dargli 5 stelle su 5.

A quanto pare non avevamo già mangiato abbastanza, quindi abbiamo ordinato anche una salmon poké da dividere e l’abbiamo condita con la salsa di soia per darle il caratteristico sapore. A noi è piaciuta parecchio: l’abbiamo trovata ben bilanciata e saporita.

“Ho fame”
Cit. Serena

Il locale è piccolo ma veramente delizioso, arredato in maniera impeccabile. Noi lo troviamo perfetto anche per una colazione o un aperitivo veloce. Se date un’occhiata alla loro pagina Instagram, troverete i vari eventi che organizzano ogni settimana. Nel complesso, il ristorante è approvato a pieni voti!

Un bacio e alla prossima recensione,

Serena

La Congrega 🥘

Qualche sera fa, io ed Elena stavamo cercando qualche ristorantino particolare da provare, che servisse una cucina diversa dal solito, e ci siamo imbattute in La Congrega. Nel pieno centro di Firenze, a due passi da piazza della Repubblica, La Congrega è un ristorante specializzato in cucina Iraniana, una cucina principalmente a base di carne e verdure. Per chi non lo sapesse, io non amo la carne, quindi spulcio sempre i menù alla ricerca di piatti vegetariani o di pesce e di solito trovo sempre ampia scelta. Purtroppo questa volta non è stato così e ho avuto un po’ di difficoltà.

Piccola parte del menù

Gli antipasti sono piuttosto interessanti, specialmente le salse. Per iniziare, ho scelto il Mast khiar, ovvero una frittata di erbe aromatiche, noci e ribes. Onestamente, non ho sentito né il ribes né le noci. Sembrava, anzi, una normalissima frittata con gli spinaci, dal retrogusto bruciacchiato. Non era male, ma mi aspettavo di meglio.

Come ho già accennato prima, purtroppo è presente solo un piatto principale vegetariano, ossia del riso basmati con sugo di melanzane e lenticchie, quindi ho preso quello. Alla fine era abbastanza buoni ma, avessi avuto più scelta, non avrei scelto quello.

Elena, invece, ha preso il riso basmati con lo spiedino di pollo, il tutto accompagnato da due salse allo yogurt, tra cui quella ai cetrioli che ricorda molto la salsa greca tzatziki, in versione più liquida.

Onestamente, mi aspettavo una cucina più elaborata e ricca di nuovi sapori, invece ho trovato tutto abbastanza semplice. Non mi posso definire delusa, ma sicuramente non era quello che mi aspettavo. Lo consiglierei a chi non è abituato alla cucina estera e vuole sperimentare a piccoli passi, senza buttarsi subito su un indiano o thai. I prezzi sono decisamente troppo alti rispetto a quello che ti servono, infatti, è meglio prenotare con The Fork per uno sconto del 40%.

Spero che la recensione vi sia piaciuta!

Un bacio,

Serena

Fishing Lab alle murate

Fishing Lab alle Murate, in via del Preconsolo, è un ristorante di pesce molto particolare, con un menù ricco di piatti inusuali e sfiziosi. Il ristorante è all’interno di un antico palazzo che dal 1200 a metà del 1500 ha ospitato “L’Arte dei Giudici e dei Notai”. In pratica, è come entrare in un museo: tra i numerosi affreschi presenti sul soffitto, pare esserci il più antico ritratto documentato di Dante Alighieri, mentre il piano seminterrato è anche un importante sito archeologico che conduce ai resti del luogo in cui veniva colorata la lana nella Firenze Romana del I secolo.

Una location unica, dunque. E ancora non vi ho parlato del cibo!

fritto misto

Sul menù sono presenti svariati piatti, molti dei quali sono proposti in diverse “grandezze”. Si può, quindi, scegliere sia la versione classica, sia la versione ridotta. L’ho trovata una scelta azzeccatissima sotto molti punti di vista ma, soprattutto, per chi, come noi, vuole provare più piatti senza doversi rimpinzare con porzioni smisurate.

Noi siamo partiti con un fritto misto piccolo: semplicemente eccezionale, praticamente si scioglieva in bocca. Ad essere onesti, è stata la frittura più buona che ho provato di recente. Leggera, saporita e non unta, praticamente perfetta.

Come primo piatto, Tommaso ha preso dei ravioli ripieni ai funghi porcini con sugo di scampi, un abbinamento che a primo sguardo sembrerebbe un po’ difficile che in realtà si è rivelato incredibilmente delizioso.

Io, invece, ho scelto una classica tagliata di tonno, servita con una salsa agrodolce a parte, e verdure crude alla julienne. L’abbinamento del tonno con la salsa simil teriyaki mi ha ricordato vagamente la versione giapponese del piatto, il tataki, una delle mie pietanze preferite della cucina nipponica. La cottura perfetta del pesce mi ha veramente stupita e sono contenta di aver abbinato il tutto con le verdure: la loro croccantezza creava il giusto contrasto e dava la giusta freschezza al tutto.

Sfogliando il menù, siamo stati colpiti anche dalle tartare, quindi abbiamo voluto provarna una. Abbiamo optato per quella di tonno, accompagnata da nachos e salsa al formaggio. Anche in questo caso, il pesce si scioglieva in bocca e aveva un sapore eccezionale.

Per quanto riguarda i dolci, abbiamo scelto un semolino al cioccolato e un millefoglie di gelato. Sono tutti realizzati in collaborazione con alcune tra le migliori pasticcerie e gelaterie di Firenze, ed entrambi erano molto buoni e leggeri.

In conclusione, in generale tutti i piatti sono spaziali, complice l’attento studio delle combinazioni di sapori e l’altissima qualità degli ingredienti. Fishing Lab assolutamente approvato!

Alla prossima,

Serena

Vaía Concept Store 🍝

Qualche sera fa sono stata insieme ad Elena a cena da Il Vaía, in via Giampaolo Orsini. Nato come negozio di abbigliamento, da tre anni Il Vaía si è buttato anche nel mondo della ristorazione, creando uno spazio dinamico in cui la moda e il buon cibo “convivono felicemente”. Il ristorante, quindi, è all’interno del negozio stesso nel quale sono esposti i loro pezzi unici. Non a caso, sono noti per le loro magliette con stampe particolari e di tendenza. Volendo, è anche possibile richiedere una personalizzazione della stampa.

Spostiamoci però dal lato “modaiolo” e concentriamoci sulla parte che più ci interessa: il cibo! Appena entrate, ci è stato offerto un bicchiere di prosecco, cosa estremamente gradita.

Come antipasto siamo state tirate entrambe dallo sformatino di broccoli su crema di parmigiano, di una bontà unica. Il suo sapore delicato ci ha catturate sin dal primo assaggio e la consistenza cremosa dello sformato contrastava con il croccante degli anacardi in maniera eccellente.

Come portata principale, Elena ha scelto i tagliolini fatti in casa al tartufo nero. Che dire… suo profumo inconfondibile si sentiva da lontano. Ottima anche la pasta fresca.

Io, invece, ho preso il tataki di tonno con cipolle in agrodolce e maionese al lime: il tonno, dalla cottura perfetta, quasi si scioglieva in bocca, mentre le cipolline creavano il giusto contrasto di sapori.

Per quanto riguarda i dolci, abbiamo scelto un tortino al cioccolato con cuore fondente e una cheesecake ai frutti di bosco. Entrambi semplicemente eccezionali.

Il personale è estremamente cordiale e, nel complesso, offre un buon servizio, inevitabilmente un po’ lento essendo stato sabato sera.

Ai voti!

Sformatino di broccoli 5/5💫

Tagliolini al tartufo 4/5💫

Tataki di tonno 4.5/5💫

Tortino al cioccolato 5/5💫

Cheesecake 5/5💫

Voto complessivo 4.5/5 💫

Benvenuti su Firenze A Tavola

Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio.


(Oscar Wilde)

Ciao a tutti. Io mi chiamo Serena, ho 23 anni e da sempre ho la passione per il buon cibo. Da settembre 2019 ho aperto la pagina Instagram “Firenze A Tavola” dove recensisco per voi i ristoranti di Firenze. L’intento principale è quello di farvi scoprire posti nuovi ed interessanti in cui vale la pena andare. Ho deciso di aprire questo blog per aggiungere dei contenuti extra alle recensioni, ovvero quelle informazioni in più che completano il profilo del ristorante.

Contemplando le mie penne agli scampi

Per fortuna, non tutti i gusti sono uguali e quello che piace a me, può non piacere a voi e viceversa. Proprio per questo ho deciso di collaborare insieme ad altre due persone affinché abbiate più pareri e che le recensioni siano il più imparziali possibile. La redazione, quindi, sarà composta da Tommaso, Elena e ovviamente da me, Serena. Noi siamo i F.A.T.

Come sapete, il blog si occupa di recensire principalmente i ristoranti di Firenze e dintorni ma, per ogni qualvolta ci sposteremo fuori zona, ci sarà una rubrica dedicata chiamata ” I F.a.t. in viaggio”.

Spero che troviate il blog utile e che possiate prendere spunto per i vostri pranzi e cene future! Per qualsiasi consiglio o richiesta, non esitate a scrivermi!

Un bacio,

Serena

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